Distribuzione automatica

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In Italia esistono moltissimi servizi gestiti attraverso apparecchiature automatiche che per l’accesso hanno bisogno di verificare l’età del cliente. Fanno parte di queste apparecchiature, ad esempio, i distributori di tabacchi ed i distributori automatici per la vendita di dvd pornografici ed oggettistica sexy, distributori di gratta&vinci ed altro materiale vietato ai minori.
Questi tipi di ditributori in Italia sono molto diffusi: basta fare una semplice ricerca in internet per trovare decine di produttori non solo di distributori di sigarette, ma anche di articoli sexy e gratta e vinci.
Queste apparecchiature normalmente verificano l’età del cliente attraverso l’introduzione di una tessera, che può essere la carta d’identità (ovviamente nel nuovo formato elettronico), la tessera sanitaria nazionale, la tessera sanitaria provinciale o regionale, la tessera del codice fiscale. In verità da una nostra indagine abbiamo constatato che in vari casi tali apparecchiature accettano bene o male qualsiasi tessera, purché al suo interno siano memorizzati dei numeri interpretabili come una data di nascita. In alcuni casi è stato addirittura possibile acquistare articoli pornografici utilizzando la Tessera Punti di una nota catena di supermercati!
Anche rimanendo nell’ambito delle tessere legalmente ammesse (carta d’identità elettronica, tessera sanitaria nazionale, tessera sanitaria provinciale, codice fiscale) è facile intuire che un minore potrebbe facilmente entrare in possesso di una di queste tessere (quante persone hanno tutte queste tessere nel portafoglio?) ed accedere a servizi per i quali non sarebbe altrimenti abilitato… Le normative esistono, però è estremamente facile aggirarle.
Nelle operazioni mediante distributore automatico, il problema principale nasce dal fatto che tessera e utente sono due entità distinte. La tessera magari è valida, però l’utilizzatore non è l’effettivo proprietario di quel documento di riconoscimento. Per ovviare a questo problema è necessario creare un collegamento univoco tra tessera ed utilizzatore, ovvero fare in modo che unicamente il proprietario possa utilizzare quel determinato documento di riconoscimento.

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Grazie alle moderne tecnologie, è ora possibile creare delle tessere che siano strettamente collegate al proprietario. Ad esempio è possibile inserire all’interno della tessera alcuni dati biometrici del proprietario (ad esempio, nel caso più semplice ed ovvio, l’impronta digitale) in modo da evitare che tale tessera possa essere utilizzata da altre persone.
Inserendo i dati biometrici all’interno della tessera si rispettano tutte le restrizioni dettate dalle normative relative alla salvaguardia della privacy del cittadino, in quanto tutte le informazioni rimangono di proprietà del cittadino stesso e nulla è memorizzato al di fuori della card. Inoltre il sistema da noi brevettato garantisce che i dati presenti sulla card possano essere letti solamente da specifici lettori abilitati. Inoltre è il lettore stesso che ‘filtra’ i dati presenti sulla tessera in modo da rendere disponibili solo quelli strettamente necessari ad eseguire l’operazione voluta (ad es. il lettore di un distributore di sigarette comunicherà solamente la data di nascita dell’acquisrente e non certo altri dati quali il sesso, l’indirizzo etc.).
Pertanto, per rendere perfettamente legali i vari distributori automatici che offrono prodotti e/o servizi a persone maggiori di una determinata età, sarà sufficiente applicare ai vari distributori degli appositi lettori. Un cittadino munito di una tessera evoluta potrà accedere a tutti i distributori dotati di tale sistema, ed il gestore avrà la certezza che l’utilizzatore non stia compiendo un atto illegale in quanto sarà il sistema stesso, tramite la convalida dell’impronta digitale, a verificare i dati del cliente e convalidarlo per il servizio desiderato.